Investire in argento: ecco come e perchè conviene



Negli ultimi anni è tornata la tendenza di investire nei metalli preziosi per cui, oltre all’oro, ci si orienta verso l’opportunità di investire in argento considerato non solo un bene rifugio ma anche un metallo molto diffuso nel settore industriale, in particolare in quello dell’elettronica. Chi è abituato a parlare di Piazza Affari e investimenti di vario tipo magari ha le idee più chiare, in questa guida cercheremo di dare info utili a chi conosce poco la materia.

Prima di investire in questo prodotto, ci suggeriscono gli esperti di Investire24.it, è bene valutare le opzioni che si hanno a disposizione tenendo presente di seguire l’iter più consono alle proprie esigenze. Come per l’oro è possibile investire in modo fisico in monete ed in lingotti, per cui se si opta per l’acquisizione di monete che possono in seguito essere rivendute, c’è la possibilità di comprare monete d’argento di diverse nazioni che conservano valute in questo metallo prezioso e tra quelle più diffuse ci sono le sterline ed i dollari. Anche se si tratta di un’operazione finanziaria di facile attivazione bisogna sempre tenere presente che questo metallo non ha un alto valore intrinseco, un fattore negativo relativo a tale compravendita riguarda la perdita di valore: quando si acquista in argento lo si fa ad un prezzo di mercato, quando invece si decide di rivendere si incorre in un prezzo di mercato più basso. Per ovviare a tale inconveniente alquanto frequente ci sono degli investitori che si focalizzano su monete rare e da collezione in quanto possiedono un valore superiore rispetto allo stesso contenuto in argento. Un’altra forma di investimento fisico nell’argento è rappresentata dai lingotti d’argento disponibili in diverse dimensione, un’operazione che si esegue rivolgendosi alle banche che offrono dei servizi di stoccaggio in cavò garantendo così una forma di detenzione sicura per il risparmiatore. Tra i vantaggi più redditizi di questa forma di investimento va segnalata la possibilità dunque di adoperare l’apposito servizio bancario che rende l’argento un bene rifugio dal valore stabile.

Chi decide di investire in argento può rivolgersi a delle aziende estrattive, si possono acquistare titoli borsistici di aziende legate all’estrazione oppure alla lavorazione dell’argento da inserire nel proprio portafoglio, in questo modo si va ad investire sull’andamento dell’argento. In genere l’andamento della materia prima non segue passo passo quello delle aziende, per cui ci si espone a possibili rischi di perdite a fronte di spese di mantenimento contenute presso gli istituti bancari. La forma di investimento di tipo finanziario classico consiste invece nell’acquistare quote di un fondo attraverso un ETC in modo da ottenere gli effettivi valori finanziari dell’argento attraverso lo scambio delle azioni. I metodi migliori di investimento sono il possesso di argento fisico detenuto in banca beneficiando di un ricavo nel lungo tempo, oppure si può comprare argento finanziario mediante un ETC, i fondi finanziari sono indicati se invece si vogliono effettuare operazioni frequenti.

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