Gli italiani ignorano la prevenzione

Italiani tecnologici ma non prudenti

Nei mesi estivi  le patologie dermatologiche si manifestano con più frequenza per via delle vacanze. Le malattie della pelle  nel nostro paese sono in crescita, e anche nelel forme più gravi, ovvero quelle tumorali;  soprattutto perché gli italiani hanno pessime abitudini;  sono consapevoli di un aumento esponenziale di casi di tumori della pelle e della necessità di diagnosi precoce per evitare gravi problemi di salute ma soltanto la metà utilizza creme protettive quando si espone al sole.  Nessuna prevenzione in merito alle malattie della pelle.

Gli italiani ignorano la prevenzione

Le donne sono quelle più attente però non fanno un uso corretto delle creme solari gli sbagli più frequenti sono quelli di mettere la crema prima dell’esposizione al sole ma non dopo aver fatto il bagno .Inoltre l’abitudine di stare sotto i raggi ultravioletti nelle ore centrali cioè dalle 11:00 alle 15:00 che sono gli orari più deleteri per le scottature e gli eritemi solari in pratica nel nostro paese troppe persone sottovalutano le scottature gravi sia da sole che da uso di lampade abbronzanti che sono i maggiori fattori di rischio per il tumore cutaneo; se avete notato qualcosa di strano sulla vostra pelle e avete dubbi consultate dermatologia Milano perchè prevenire è importantissimo.

L’informazione è tutto

La dottoressa Marcella Di Fant, che è una delle responsabili della campagna di prevenzione ‘La salute ci fa belli’ ha cosi dichiarato in merito al tema del tumore della pelle:«Attenzione alle creme solari: si rischiano allergie, dermatiti e infezioni. L’avvertimento si riferisce in particolare alla data di scadenza dei prodotti e al tempo trascorso da quando sono stati usati per la prima volta.  Analizzando rapidamente l’etichetta dei prodotti solari come accade anche per altri cosmetici, è evidente l’indicazione del ‘Pao’, acronimo di ‘post opening period’ (periodo di post apertura), rappresentato da un vasetto aperto stilizzato. Al massimo, nel caso di prodotti di questo genere, è di 12 mesi. Non è quindi possibile usare la crema dell’anno prima (nel caso in cui sia stata aperta), visto che perde di efficacia. Si dovrebbe comprare una quantità commisurata all’uso che se ne deve fare, non confezioni molto consistenti o voluminose. Una volta aperto il contenitore bisognerebbe segnarsi la data, ma raramente succede o ci si ricorda della cosa». In effetti anche i prodotti per proteggere la pelle possono provocare fastidiosi disturbi se usati in maniera superficiale e disordinata.

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