Italia Bulgaria, tutte le informazioni prepartita

Italia Bulgaria è una partita di qualificazioni ai mondiali, data e orario di calendario: 2 settembre ore 20.4. Fase a Girni, Gruppo C, Giornata 4 di 10. L’Italia è prima del suo gruppo composta anche da Svizzera secondo posto, Irlanda del Nord al terzo, Bulgaria e Lituania. Gli azzurri sono a sei punti con tre vittorie, al momento della scrittura mancava il terzo esito della Svizzera, secondo posto con sei punti e due match vinti (quote e antepost su https://www.bet2u.info/)

Gli Azzurri di Mancini si devono impegnare a vincere il Girone C oppure arrivare secondi per poi superare i playoff, situazione capitata ad altre squadre negli Europei mentre correvamo verso la vittoria.

Per Italia Bulgaria sono stati emessi ben 9.000 biglietti. Come sempre Roberto Mancini e Leonardo Bonucci dopo o prima dell’allenamento conclusivo rilasciano dichiarazioni in Conferenza Stampa. Si gioca allo stadio Artemio Franchi di Firenze, ci sarà un minuto di raccoglimento per ricordare un ex difensore azzurro scomparso ieri all’età di 77 anni, è Francesco Morini.

Chi era Francesco Morini

Francesco Morini è stato dirigento sportivo nonché stopper, un ruolo difensivo importantissimo. Nato a San Giuliano Terme nel 1944 ha terminato la sua carriera nel 1980. Grande giocatore della Sampdoria e ache della Juventus con cui ha giocato ben 256 paritite, con la Sampdoria 162. Una terza squadra è il Toronto BlizzARD, in piu’ presenza nazionale dal 1973 al 1975 con 11 presenze. Veniva definito il Morgan, un soprannome associato ad un pirata per il suo modo di rubare la palla agl avverari. Ha vinto cinque scudetti, una Coppa Uefa e una Coppa Italia, ebbe due figli, Jacopo e Andrea, viene ricordato per le sue foto in campo con i bambini ancora piccoli. Foto e video memorabili di questo giocatore ricordato anche all’estero.

Alcune frasi di e su Francesco Morini.

  • “Il calcio è sempre lo stesso. Ai ragazzi, quando mi capita di parlarne, dico che quel che conta sono le righe bianche che delimitano il prato, con le porte e le bandierine. Gli altri discorsi li porta via il vento.”
  • “Lo stile Juve è comportarsi seriamente in ogni situazione e non ficcare il naso negli affari degli altri. Niente di speciale, solo che molte altre squadre se ne scordano, spesso e volentieri.”
  • Di Angelo Caroli, giornalista: “Un vero “pirata” del calcio, un francobollo rompiscatole che è meglio girargli alla larga. Non ha molta grazia (a che serve, dirà lui, l’importante è non far beccare il pallone agli altri!), nel senso che non tira di fioretto; preferisce le piattonate con tanto di spada o di scimitarra. È un vero “corsaro” e quando affonda i colpi, attaccante salvati! Ma non è cattivo. Tutt’altro. È piuttosto tignoso, appiccicaticcio, asfissiante, ossessivo, spigoloso e, soprattutto, concentrato al massimo.”
  • Sandro Veronesi: “Prese talmente sul serio il compito di non far segnare nessuno che non segnò mai nemmeno lui.”

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