Come risparmiare sul trasloco buttando oggetti superflui e che non si utilizzano più

Devi traslocare e hai bisogno di consigli utili su come organizzarti al meglio, a che professionisti rivolgerti in città, che adempimenti burocratici svolgere e via di questo passo? Visita il sito di traslochi Roma Easy: ci trovi dentro tutte le raccomandazioni di cui hai bisogno ed esperienze e opinioni di chi, prima di te, ha affrontato un trasloco a Roma. Quello che proveremo a fare di seguito è, invece, capire come rendere più facile il tuo trasloco partendo dal buttare oggetti che non usi più e che, se trasportati a casa nuova, finirebbero solo per occupare spazio inutilmente.

Stai organizzando un trasloco? Parti dal decluttering

La buona notizia è, infatti, che un trasloco è sempre un’ottima occasione per fare decluttering e, cioè, per liberarsi finalmente di quel vecchio quadro ricevuto in regalo ma che non si ha mai avuto il coraggio di buttare nonostante non fosse per niente en pendant col resto dell’arredamento e di mille altri oggetti che, negli anni, si sono lasciati accumulare a casa senza che mai li si utilizzasse. Dal momento, infatti, che ti ritroverai per necessità a scandagliare da cima a fondo ogni singola stanza della tua vecchia abitazione, puoi approfittarne finalmente per buttare quello di cui non hai mai avuto bisogno. Tre luoghi sono cruciali in questo senso: il guardaroba, la libreria e le credenze e gli armadietti.

Partiamo dall’armadio: quanti vestiti hai conservato soltanto per un legame affettivo? e quanti non sono più della tua misura eppure sono ancora nel tuo guardaroba nella speranza, un giorno, di poterci rientrare? o quanti capi mai indossati hai messo da parte in attesa di trovare l’abbinamento giusto? Con ogni probabilità è arrivato il momento di rassegnarti: se non hai trovato finora l’occasione giusta per toglierli dal fondo dell’armadio, è difficile che succeda una volta che sarai nella nuova casa. La soluzione, comunque, non è per forza buttarli: invita amici e amiche e fai scegliere loro tutto quello che vogliono, oppure cerca un’associazione che si occupi di raccogliere capi usati per i meno fortunati.

Con ogni probabilità separarti dai tuoi libri sarà ancora più difficile che separarti dai vestiti. Pensa bene, però, a quanti ne hai riletto davvero dopo la prima volta e a quanti, invece, sono semplicemente rimasti in libreria a prendere polvere. Vale davvero la pena, insomma, di perdere tempo a imballarli per portarli a casa nuova e, una volta lì, di sacrificare spazio per trovare loro una sistemazione? Ci sono tante biblioteche scolastiche che non vedono l’ora di arricchire il proprio catalogo e puoi sempre organizzare un piccolo book-crossing in giro per il quartiere.

Dal bagno alla cucina, infine, credenze e mobiletti delle nostre case sono stracolmi di oggetti che non usiamo: sfrutta il trasloco per buttare finalmente trucchi e cosmetici scaduti, piatti e bicchieri ormai sciupati o un po’ rotti e che non si adattano per niente allo stile della nuova casa, soprammobili che non hai mai gradito avere alla vista e per questo hai nascosto in credenza o, soprattutto, quelle vecchie bomboniere che non fanno altro che prendere polvere.

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